Servizi    Tecnico    superamento-eliminazione barriere architettoniche


                                                      CITTA’ DI MELEGNANO
                                        ASSESSORATO ALL’EDILIZIA PRIVATA

DISPOSIZIONI PER FAVORIRE IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI

                                                             IL SINDACO

                                                           RENDE NOTO

che, in base alla legge 9 Gennaio 1989 n.13, i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali compresa la cecità  a carattere permanente e che compromettono la mobilità e la deambulazione, nonché coloro che abbiano a carico queste persone,

                                                         HANNO TITOLO

ad inoltrare entro il 1° marzo 2010 al  Comune, in cui è sito l’immobile di abitazione, istanza per l’ottenimento di un contributo finalizzato alla realizzazione dei progetti che prevedono:
a)    accorgimenti tecnici idonei all’installazione di meccanismi per l’accesso ai piani superiori, ivi compresi i servo scala;
b)      idonei accessi alle parti comuni degli edifici e alle singole unità immobiliari;
c)      almeno un accesso in piano, rampe prive di gradini o idonei mezzi di sollevamento;
d)      l’installazione nel caso di immobili con più di tre livelli fuori terra, di un ascensore per ogni scala principale raggiungibili mediante rampe prive di gradini.
In  base a quanto disposto dal comma 2 dell’articolo 9 della Legge n. 13 del 1989, il contributo massimo erogabile è pari a  € 7.101,28 per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni dell’edificio e a € 7.101,28 per l’eliminazione delle barriere architettoniche all’interno dell’alloggio.  
Per costi fino a € 2.582,28 l’entità del contributo sarà pari alla spesa effettivamente sostenuta     aumentabili del 25% per costi di € 2.582,28 a € 12.911,42 e di un ulteriore  5% per costi da € 12.911,42 a € 51.645,69.

Le domande dovranno essere corredate da:
1.    certificato medico in carta libera attestante l’handicap;
2.    dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, dalla quale risultino l’ubicazione della propria abitazione, nonché le difficoltà di accesso;
3.    progetto degli interventi da realizzare e relativa dichiarazione del professionista  abilitato di conformità degli elaborati alle disposizioni della citata legge n. 13/89.

Gli interessati possono richiedere informazioni presso l’Area Governo del Territorio e Mobilità Urbana (02/98208225).

 

      L’ASSESSORE URBANISTICA – EDILIZIA                                               IL SINDACO
                     Enrico LUPINI                                                             Avv. Vito BELLOMO

Melegnano, Gennaio 2010